pubblicata 11.05.2012 06:59:12 UTC
aggiornamento 11.05.2012 06:59:12 UTC
Tariq al-Hashemi resta in Turchia. Turchia si rifiuta di concedere l'estradizione del vicepresidente iracheno.
Ankara non vuole sentire ragioni nonostante l'avviso rosso emesso dall'Interpol, per le accuse delle quali deve rispondere in Iraq.
"È venuto in Turchia per essere curato. Non so se effettueremo una nuova valutazione sulla vicenda nel prossimo futuro, ma come governo turco la nostra posizione è chiara: non concederemo l'estradizione per qualcuno che abbiamo supportato sin dall'inizio" aveva espresso, in un'audizione in Parlamento, il vicepremier Bekir Bozdag.
"Quello emesso da Lione non è un mandato di cattura internazionale, al quale la Turchia non potrebbe opporsi. Turchia non ha ricevuto un dossier sulla restituizione di Hashimi che resta in turchia per la cura" si legge nel comunicato del Ministero degli Esteri della Turchia.
Il portavoce del Ministero, Selçuk Unal, ha fatto sapere che la politica della Turchia sull'Iraq è abbastanza chiara: " Non interviene negli affari interni dell'Iraq".