pubblicata 20.04.2012 11:11:33 UTC
aggiornamento 20.04.2012 11:11:33 UTC
MILANO (Reuters) - La Guardia di Finanza ha annunciato oggi di aver scoperto in due distinte operazioni in provincia di Milano un giro di fatture false per oltre 600 milioni di euro, e di aver arrestato complessivamente 32 persone.
A Gorgonzola, la Finanza ha arrestato 13 persone e ne ha denunciate altre cinque per associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale nel commercio di metalli ferrosi, dice un comunicato delle Fiamme gialle.
Secondo gli investigatori, "oltre 200 milioni di fatture per operazioni mai avvenute... hanno consentito di creare 'fondi neri' reinvestiti nell'acquisto di società ed immobili che, nel corso delle perquisizioni, sono stati sequestrati in tutta Italia, insieme a conti correnti, depositi e polizze vita". A Magenta, altro centro del Milanese, i finanzieri hanno arrestato 19 persone e ne hanno denunciate altre 26 dopo la scoperta di una frode per oltre 400 milioni di euro, ottenuta col guadagno del "4% sugli importi delle false fatture, poi reinvestiti nello stesso illecito commercio di rottami metallici", dice ancora la Gdf, che annuncia di aver sequestrato "casali, ville ed auto di grossa cilindrata".