CIVILTÀ DI URARTÙ

Il regno di Urartu era un antico regno situato tra l'Asia Minore, la Mesopotamia e il Caucaso.

Civiltà di Urartù
pubblicata 14.04.2012 12:15:58 UTC
aggiornamento 14.04.2012 12:15:58 UTC

Le prime scoperte sulla civiltà di Urartu’ sono iniziate nel XVII secolo. Inizialmete quelle scoperte vennero definite come “le rovine appartenenti agli assiri”. Pero’ a partire dal 1871 gli scienzati scopersero che la cultura urartu’ appartassero a una civiltà chiamatà “il regno di Urartu”.

Verso la fine del 18esimo secolo esisterono alcune civiltà d’origine hurrita nell’Anatolia Orientale. In questa regione non si parlava di un potere centrale. L'economia delle 8 tribu’ fu basata principalmente sull'allevamento.

Il nome di questa regione, nel 13esimo secolo a.C venne chiamato “Paese di Nairi” nelle iscrizioni degli assiri. Il nome "Urartu" venne dato al regno dai suoi più acerrimi nemici stanziati a sud, gli Assiri e sta per "paese di montagna". Comunque, gli urartiani chiamavano il proprio paese terra di Biani. Le prime notizie sugli urartei sono legate alle loro guerre con i re dell’Assiria Salmanassar I e Tiglatpileser I nel XIII-XII secolo a.C. Nella iscrizione si scrive: “All’inizio del mio sacerdozio, la civiltà di Urartu si ribello’ e nutri’ ostilità . Io misi in atto il mio esercito e andai avanti sulle fortezza protetta sulle montagne, conquisto’ 8 paesi con i loro eserciti e 51 città. Distrussi tutto il regno di Urartu nel corso di 3 giorni”.

Secondo le iscrizioni degli assiri, gli urartei, privi di un potere centrale, si unificarono sotto 8 regni. In tutto il paese ci furono 51 città. Secondo le iscrizioni le relazioni tra gli assiri e gli urartei risalgono a quel tempo e vediamo chiaramente che gli assiri non riuscirono ad far accettare la loro supremazia agli urartei. Inoltre le forchezze protette sulle montagne rivelano che il passato degli urartei risalgano ai secoli precedenti al 13esimo secolo in cui prima volta passo’ il nome degli urartei. Gia’ non fu possibile costruire queste forchezze in un breve periodo a acusa delle dure condizioni climatiche e geografiche dell’Anatolia orientale. Probabilmente l’insediamento degli urartei intorno al lago di Van risalerebbe fino al 14esimo o 15esimo secolo a.C. E’ facile rispondere alla domanda “perchè gli urartei e gli hurriti non furono presenti nelle iscrizioni degli assiri nei secoli precedenti al 13esimo secolo. Perchè in quel periodo non era facile il trasporto in una regione cosi montagniosa.

Nelle iscrizioni appartenente Tululti niruruta primo, il figlio di salmanasar primo, il nome di questa regine venne chiamato “Paese di Nairi”. Nella iscrizione in un tempio si scrive cio’ che segue: “Ho superato formidabili montagne, ho combattuto contro 43 re del paese di Nairi, gli ho sconfitto, il loro fiume di sangue scorreva dalla cime della montagna. Ho conquistato la superiorità in tutto il paese”.

Gli urartei, chiamati “Bianali” fondarono due confederazioni: “Uruatri e Nairi”. Pero’ queste due federazioni ebbero pochi contatti a cause delle dure condizioni geografiche della regione. A parte delle iscrizioni degli assiri, ci fa scoprire l’esistenza degli uratei anche le tombe a nord e a sud del lago di Van. I membri delle tribu’ vennero sepolti nelle tombe a camera con i regali al suo vicino. Ecco queste tombe e la tradizione di lasciare regali intorno alle tombe mette in evidenza le relazioni della civilta’ di urartu con queste tribu’.

A partire dalla meta del 13esimo secolo il regno di Urartu conosce una fase di rapida decadenza subendo prima l'invasione degli assiri e dell’impero degli hittiti. Queste invasioni hanno costretto le tribu a collaborare contro i nemici. 23 regni locali, unificandosi, combatterono contro il re assuro Tukulti primo. Il re battei l’esercito dei 23 regini nel 1112 a.C e scrisse cio’ che segue sull’iscrizione Prizma, trovata nel tempio di Anu-Adad a Assiro.

"Ho superato 16 formidabili montagne, ho fatto un percorso pieno delle difficoltà. Ho trovato la mia strada attraversando le montagne coperta da foreste. Ho costruito i ponti di ferro. Ho passato il mio esercito all’altra parte di Eufrate. Ho combattuto contro 23 regni del paese di Nairi. Ho attaccato con tutta la forza delle mie armi. Grazie all’aiuto di dio Adad ho rovinato l’esercito completamente, ho conquistato 120 mezzi di guerra. I 60 regni del paese Nairi sono giunti per l’aiuto. Li ha cacciati fino alla coste del mare di sopra. Ho conquistato le città più grande del paese di nairi".

Questa vittoria non ha portato una assoluta superiorità degli assuri sulla regione del lago di Van. Negli anni successivi il re assuro Belkala che regno’ dal 1074 al 1057 a.C, racconta di aver combattuto contro gli urartei e di aver conquistato 32 città. Sempre le isrcizioni degli assiri dice che il re Adad Nirari secondo conquisto’ le città del regno di Urartu.