ESPLOSIONE A DAMASCO

Immagini della tv di Stato mostrano decine di veicoli bruciati, alcuni contenenti resti umani. E' visibile anche un grosso cratere sulla strada.

Esplosione a Damasco
pubblicata 10.05.2012 07:46:54 UTC
aggiornamento 10.05.2012 13:41:16 UTC

BEIRUT (Reuters) - Almeno 55 persone sono morte e 372 sono rimaste ferite nell'esplosione di due autobomba guidate da attentatori suicidi oggi a Damasco, hanno riferito i media di Stato, nell'azione più sanguinosa nella capitale siriana dall'inizio della rivolta, 14 mesi fa, contro il presidente Bashar al-Assad.

Le esplosioni sono un altro colpo al cessate-il-fuoco dichiarato il 12 aprile scorso dal mediatore internazionale Kofi Annan, ma che non è riuscito a bloccare gli spargimenti di sangue. I leader dell'opposizione dicono che il piano di pace di Annan è morto, mentre le potenze occidentali insistono sul fatto che esso rappresenti la migliore via d'uscita.

Lo stesso Annan ha condannato gli "orrendi" attentati e ha invitato tutte le fazioni a fermare la violenza e a proteggere i civili. Secondo la tv di Stato i due attentati sono stati compiuti da "terroristi". Le esplosioni, quasi simultanee, sono avvenute nel quartiere di al-Qzaz poco prima delle 8 (le 7 in Italia). Una delle bombe ha scavato un cratere di tre metri. Nei pressi del luogo delle esplosioni c'è la sede dei servizi segreti dell'esercito, che ha riportato danni limitati.

Le esplosioni di oggi seguono quella di ieri vicino ad un convoglio di osservatori dell'Onu per l'implementazione del piano delle Nazioni Unite per il cessate-il-fuoco.