pubblicata 06.02.2010 13:51:44 UTC aggiornamento 06.02.2010 13:51:44 UTC WASHINGTON (Reuters) - Il gruppo di Al-Qaeda nel Maghreb Islamico (Aquim) ha annunciato in una nota diffusa oggi online la concessione di 25 giorni di tempo per il rilascio di Sergio Cicala e della moglie, Philomene Pawelgba Kabore, rapiti lo scorso dicembre in Mauritania, chiedendo in cambio la liberazione di suoi militanti prigionieri.
L'annuncio del gruppo di militanti islamici è stato riferito dal Site Intelligence Group di Washington, specializzato nel monitoraggio di siti islamici.
Nel suo messaggio, il gruppo ha anche esteso al 20 febbraio la scadenza imposta ai governi di Francia e Mali per rilasciare quattro detenuti di al Qaeda in cambio della liberazione di un cittadino francese, Pierre Camatte, nelle mani dei militanti.
Il gruppo di al Qaeda nel Maghreb islamico ha rivendicato alla fine di dicembre il rapimento dei due italiani, Sergio Cicala, 65 anni, e la moglie Filomen Kabouree, 39 anni, originaria del Burkina Faso, sequestrati assieme al loro autista avoriano il 18 dicembre nella Mauritania orientale, al confine con il Mali.
Qualche giorno dopo, il gruppo aveva diffuso su sito Internet anche tre foto dei rapiti fra cui due dei loro passaporti. |