pubblicata 07.02.2010 13:02:54 UTC aggiornamento 07.02.2010 13:02:54 UTC
IQALUIT, Canada (Reuters) - Rassicurazioni sulla situazione della Grecia sobbarcata dal debito e un accordo sul fatto che le banche debbano pagare per futuri fondi di salvataggio in caso di crisi sono venuti dal meeting del G7 conclusosi ieri sera tra i ghiacci dell'Artide canadese, con i politici europei che hanno cercato di convincere il mercato di avere la situazione sotto controllo.
I ministri finanziari e i banchieri centrali hanno detto che le economie stanno recuperando dalla recessione ma sono rimasti dell'idea che sia ancora troppo tempo per sospendere gli aiuti governativi.
In una dichiarazione dopo due giorni di colloqui tra i sette Paesi più industrializzati del mondo, il numero uno della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet ha detto di ritenere che la Grecia riuscirà a raggiungere nuovi target per migliorare la situazione del suo deficit.
"Ci attendiamo e siamo fiduciosi che il governo greco prenderà tutte le decisioni che permetteranno di raggiungere questo obiettivo", ha detto.
Il ministro delle Finanze francese Christine Lagarde ha affermato che i Paesi dell'area euro si assicureranno che il piano greco sia implementato mentre Jean-Claude Juncker, presidente dell'Eurogruppo, ha respinto l'idea che la Grecia necessiti di denaro da parte del Fondo monetario internazionale.
|