pubblicata 22.01.2010 10:06:55 UTC aggiornamento 22.01.2010 10:15:41 UTC Nel Mediio Orinete è soffiato un vento caldo. Mentre la maggior parte del mondo affronta l'inverno rigido, Medio Orinete è abbastanza caldo perchè è rivelato un'alta tensione trra Turchia e Israele. Nell'ultimo anno le relazioni tra due paesi sonopeggiorate e ha raggiunto ad alto livello e di conseguenza è scoppiata una crisi diplomatica. Oggi nel nostro programa affrontiamo questa crisi rivelata tra due paesi che avevano buone relazioni negli anni novanta.
Le relazioni turco-israeliane nel 2009 hanno vissuto il peggior periodo della sua storia . La tensione tra due paesi è scoppiata dopo la reazione della Turchia alle operazioni israeliane a Gaza veso la fine del 2008 si, ,è alzata con il dibattito tra il presidente israeliano Peres e premier turco nErdoğan alla riunione a Davos nel mese di gennaio del 2009. L'anno scorso le dichiarazioni lanciate dalle due parti e gli svolgimenti in due paesi hanno aumentat la tensione ,anzi i rapporti militari secondo alcuni l'unico rapporto che non sarebbe stato influenzato dalla crisi,è peggiorato con la decisione turca di escludere la partecipazione di Israele ad "Aquila
anatolica", l'esercitazione militare nelle tere turche.Questo fatto ci ha dimostrato che le relazioni strategiche sono state influenzate da questa crisi. Tuttavia, la crisi scoppiata la settimana scorsa ha avuto grande effetto di quelli che precedenti.
L'ambasciatore turco a Tel-Aviv ha subito un trattamento brutto in occasione della sua convocazione di ieri da parte di Danny Ayalon, vice ministro degli Esteri israeliano.
Celikkol, convocato di fronte alle telecamere della televisione israeliana, si è visto prima negare una stretta di mano da Ayalon perpoi essere fatto sedere in una posizione più bassa rispetto al vicepremeir israeliano, dall'altra parete di un tavolino dove campeggiava solo una bandiera dello Stato ebraico. Questo fatto ha suscitato una dura reazione della Turchia. Ankara riteneva insufficiente un primo messaggio di scuse scritto da Ayalon e minacciava di ritirare l' ambasciatore in Israele. Il vice ministro degli Esteri israeliano Danny Ayalon, ieri sera, ha inviato una lettera ufficiale di scuse all' ambasciatore turco Oguz Celikkol per il modo umiliante in cui lo aveva ricevuto lunedì sera a Gerusalemme. Alcuni parti politici hanno reagito all’attegiamento di Ayalon e al ministro delgi Esteri Avigdor Lieberman che è secondo loro l’attore reale della crisi. Si sa che alcuni deputati e ministri che considerano Turchia come un alleato strategico, hanno avuto importante ruolo sul paso indietro di Ayalon.
Parecchi israeliani credono che l'atteggiamento di Ayalon deriva dagli sviluppi nella politica interna dell'Israele. Gli sforzi di Ayalon per aumentare l'appoggio nella politica interna sono dei prodotti dell'alta tensione nella politica interna israeliana. Quelli vissuti hanno avuto un gran impatto nell'opinione pubblica turca aumentando ancora di piu' la reazione contro l'Israele. Dall'altra parte l'opinione opubblica israeliana e' divisa in due. Mentre alcuni non trovano giusto quello che e' stato fatto all'amöbasciatore turco, gli altri sono scontenti perche' Israele ha chiesto scusa dalla Turchia. Ma quello piu' interessante e' stata la visita ufficiale del ministro della difesa israeliana Ehud Barak ad Ankara in un'ambiente in cui le relazioni non erano ottime.
La visita di Barak era pianificato tanto tempo fa. Gli obiettivi della visita erano risolvere i problemi relative alla vendite delle Heron e migliorare le relazioni militari. Prim adi arrivare in Turchia Barak aveva criticato l'atteggiamento del vice ministro degli esteri israeliano verso l'ambasciatore turco Oguz Celikkol. Ad Ankara Barak ha dimostrato un'atteggiamento molto pacifista e ha incontrato ministro degli esteri Ahmet Davutoglu e ministro della difesa Vecdi Gonul.
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